Fruscii sommessi odo
nella notte profonda,
sussurri di fantasmi perduti
nel vuoto del tempo
che, inesorabile,
scorre sul pendio della vita.
Ancora sveglio, tendo l’orecchio
alle vibrazioni della notte,
ai tanti sommessi rumori
che lievi si dissolvono
nell’armonia del nulla.
Mi sovviene allora, che la vita
forse, altro non è che vuota armonia;
che nessun rapporto lega alla natura
il nostro divenire nel mondo.
Che le azioni, di cui, tanto fieri andiamo,
son fine a se stesse; che nessun rapporto
le lega alla natura che ci ha generato.
Ma in fondo che c’importa!
Se la vita è un deserto nel vuoto di noi stessi,
a che pro riempirlo di vane parole,
di immagini che solo in noi trovano compiacimento?