discutendo insieme discutendoinsieme discutendo insieme DISCUTENDOINSIEME | discutendoinsieme | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

La libertà religiosa è possibile solo a patto che chiunque si limiti a professare la propria senza interferenza con lo stato.
Due Giugno, festa della Repubblica italiana.
post pubblicato in Riflessioni, il 31 maggio 2012


Il post viola La repubblica Regioni italiane
Tre sono le date che hanno determinato la nascita e lo sviluppo dell’Italia: 4 novembre; fine della grande guerra e dell’unità d’Italia, 25 Aprile; liberazione dai nazi fascisti, 2 Giugno: referendum nazionale per la scelta tra monarchia o repubblica.
Tre date storiche senza le quali, oggi, l’Italia non esisterebbe.
Tre tappe della nostra storia che avrebbero dovuto insegnare l’importanza dell’unità di un popolo nel  rapportarsi in modo paritario nei confronti di altri popoli. Invece, ancora oggi, si discute sulla validità dell’unità arrivando a formare movimenti che ne chiedono la distruzione con presunte entità nazionali dettate unicamente da interessi di parte. Queste formazioni, negando la validità dell’unità, vorrebbero riscrivere la storia modificando, e falsificando, i presupposti su cui si basa.
Oltre a ciò, che di per se è gravissimo, esistono anche discussioni intorno al 25 Aprile sul presunto tradimento degli italiani nei confronti del fascismo, discussioni che vorrebbero fossero ricordati nella celebrazione anche i “combattenti” della repubblica di Salò.

Il 2 Giugno, il popolo decretò la fine della monarchia a favore della repubblica democratica da cui nacque la costituzione italiana basata sulla libertà e i diritti di ognuno; ed è per questo che è un giorno di festa. La ricorrenza viene festeggiata con la parata di Roma e in tante altre città Italiane.  
Durante la parata militare e alla deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, partecipano tutte le Forze Armate, le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana.

nel 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che partecipassero alla parata anche il Corpo di Polizia Municipale del comune di Roma ed il personale della Protezione Civile. Partecipano inoltre alla parata militare delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e alcune rappresentanze di reparti multinazionali all'interno dei quali è presente una componente italiana.
Inoltre, nel giorno della festa della repubblica le ambasciate italiane invitano i Capi di Stato del Paese che le ospita per le solenni celebrazioni.
Il costo dei festeggiamenti si aggirerà intorno ai 3 milioni di euro; e, sinceramente, anche se il presidente Napolitano ha affermato che “celebreremo sobriamente”, rimane comunque una cifra eccessiva in un momento di crisi e col disastro causato dal terremoto in Emilia.

Festeggiare una ricorrenza di vitale importanza per l’Italia dovrebbe significare il risveglio dei sentimenti che furono alla base dell’evento, pertanto, una parata militare ha poco, o nessun senso per il 2 Giugno, ricorrenza della scelta che i cittadini fecero tra Repubblica e monarchia rifiutando quest’ultima. Caso mai, tempi permettendo, dovrebbe essere la festa della società civile che, attraverso i suoi movimenti, ha arricchito la Repubblica.
Se una parata ci deve essere, dovrebbe essere composta da loro senza distinzione di colori politici, religioni e laicismi; insomma, dovrebbe essere il popolo a sfilare e non rimanere a guardare ai lati formazioni militari che nulla c’entrano.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. due giugno parata militare

permalink | inviato da verduccifrancesco il 31/5/2012 alle 15:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Calcio scommesse: Monti propone la sospensione del calcio per due anni.
post pubblicato in ALTRO, il 29 maggio 2012


Ansa
Anche il presidente del consiglio Mario Monti prende posizione sul calcio in merito all’ultimo scandalo - calcio scommesse.
“Mi chiedo se gioverebbe a tutti quanti quelli che seguono questo sport se per due o tre anni ci fosse una totale sospensione di questo gioco”. Queste le parole del premier pronunciate a titolo personale e non politico.

Non posso che essere d’accordo, non tanto perché il calcio non lo seguo, ma perché, ormai, è diventato un business per le società e i calciatori, almeno nelle serie A. Inoltre, considerare sport un’attività che si basa esclusivamente sulla competizione - perdendo il principio primo dello sport stesso che, prima d’ogni altra cosa, è attività fisica per il benessere dell’individuo - fino al punto di creare un “mercato” per accaparrarsi i migliori giocatori, ci vuole un grande lavoro di fantasia.
La bella frase: importante è partecipare, nel calcio, ormai, è solo ipocrisia perché si gioca per vincere e si fa di tutto pur di vincere.

Certo, si può dire che anche in altri sport si gioca per vincere e guadagnare, ma solo il calcio, almeno per il momento, ha toccato punte di disonestà, amoralità e illegalità, causate, appunto, dall’essere un business, che in altri sport non sembra esistere.

L’aver ridotto uno sport che, di per se come gioco, è uno tra i migliori perché insegna, in modo particolare ai giovani, il gioco di squadra attraverso cui s’impara a cooperare con i compagni e a rispettare gli avversari, un campo di battaglia, significa aver inserito nel gioco gli aspetti più negativi della società civile.

Sospenderlo non significa solo eliminare il business e tutti gli intrallazzi inerenti, ma anche ripristinare quei valori tipici dello sport andati persi.

Naturalmente, le parole di Monti rimarranno tali, basta leggere la reazione degli interessati per capire le difficoltà che incontrerebbe una decisione simile.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. calcioscommesse monti

permalink | inviato da verduccifrancesco il 29/5/2012 alle 22:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Mette tristezza questo chiuso cielo ...
post pubblicato in POESIE, il 26 maggio 2012


Mette tristezza questo chiuso cielo
di maggio da nere nubi solcato;
mette tristezza, e profondo gelo,
nel cuore mio cosi addolorato.    

Ramingo vago, nella mia mente,
cercando chiari barbagli di luce;
ad annullare quel senso struggente   
che sempre  gelo e tristezza seduce.

Ma nulla trovo! che il senso mi sfugge;
che sempre nella vita s’è perduto.
D’un tratto un lampo! Ma subito fugge.
Con ansia cerco, lo sguardo muto,   

d’ogni certezza spoglio, nel limpido,
fecondo cielo dentro gl’occhi tuoi ...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 26/5/2012 alle 22:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sua Eccellenza l’Eccelso e il Quirinale
post pubblicato in POLITICA, il 26 maggio 2012


Corriere    La Repubblica
Ritorna il sorriso su sua Eminenza San Belusca, dopo la tristezza della sconfitta alle amministrative. Sconfitta che l’aveva depresso al punto di mettere il cappio alla sua creatura convinto che, ormai, non avesse più nulla da dire e fare per curare i suoi interessi privati.
Il pdl è finito, non è più il mio partito”, così aveva sentenziato sua Eminenza all’indomani dell’infausto giorno che l’ha visto crollare nel baratro della solitudine che gli aveva, appunto, provocato la depressione e spinto all’omicidio della sua creatura.
  Poi, l’illuminazione! E sia la luce!  
E nella mente del nostro ecco accendersi la proverbiale lampadina portatrice di idee nuove. Purtroppo per noi, però, l’idea dell’Eccelso non è nuova, anzi, ricalca idee d’altri. Ma questo, poco importa a sua Eminenza l’Eccelso, se l’idea serve a elevarlo a paladino della sua elevazione a capo dello stato. Eh si, perché l’idea che ha in mente dovrebbe servigli a rilanciare la sua immagine ex novo nel torbido mondo dei politici. Ed è a questo punto che l’Eccelso risuscita la sua creatura e gli ridà il posto che gli spetta; sostenitrice/serva di sua Eccellenza l’Eccelso.

Ma ormai, il popolo gregge, abituato alle sue svolte improvvise, se la ride e gira lo sguardo altrove verso nuovi orizzonti. Ma di questo, l’Eccelso non si da pena. Convinto com’è che il verbo (suo) sia ancora fautore di creazioni fantastiche capaci di illuminare la buia notte, incomincia a sviluppare il già sviluppato nella convinzione di riuscire a renderlo nuovo e brillante.
Ed è in questa convinzione che il suo sorriso ritrova tutta la fragranza nella decadenza interiore ed esteriore rinnovandola quel tanto che basta per dargli la forza di ricominciare a ...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi quirinale

permalink | inviato da verduccifrancesco il 26/5/2012 alle 14:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La Fornero propone la possibilità di licenziare anche ai dipendenti pubblici
post pubblicato in LAVORO, il 25 maggio 2012


Corriere
Dopo le lacrime della riforma sulle pensioni, ecco che la signora Fornero, atipica ministra dell’atipico governo italiano, elargisce sorrisi per la politica da lei intrapresa in merito alla riforma sul lavoro, e dei licenziamenti, arrivando a ipotizzare, e proporre, che quello che è stato fatto nel privato può e deve essere applicato nel settore pubblico.

“Non è possibile che noi diciamo certe cose sul settore privato e poi non le applichiamo nel pubblico”, così ha detto la ministra riguardo alla possibilità di introdurre il licenziamento per i dipendenti pubblici al pari di quelli privati.

Dunque, fermo restando che la politica dei licenziamenti non risolverà il problema della disoccupazione, così come non lo risolverà la riforma delle pensioni, la ministra intende, per far fronte alla necessità di ridurre la spesa pubblica, accentuare le già consistenti contraddizioni della politica del governo in tema di lavoro proponendo nuovi licenziamenti.

Tutto ciò per far fronte alla crisi che, dopo il primo impatto che sembrava positivo perché era calato lo spread, oggi, a distanza di soli pochi mesi, lo stesso è tornato ad aumentare superando i 400 punti. In pratica, al di la del rigore imposto agli italiani, la crisi continua a persistere.
Inoltre, la spesa pubblica che, a suo dire: “La spending review sarà tostissima, ci sarà un taglio fortissimo sulla spesa pubblica improduttiva e sugli sprechi”, praticamente su tutto il comparto dell’welfare che, come è noto a tutti, in modo particolare ai politici, non è produttivo basandosi sull’assistenza al cittadino che, per averla, paga le tasse, e ai casi di disagio che si presentano, inesorabilmente, nelle crisi economiche.

E’ vero che ci sono situazioni in cui gli enti pubblici assumono personale in eccesso, così come è vero che i dipendenti pubblici siano, in certo qual modo privilegiati, ciò non toglie che una politica lineare non risolverà il problema poiché le assunzioni e i privilegi in eccesso nascono, essenzialmente, dal clientelismo politico.
Inoltre, la ministra parla di “equità” (parola che questo governo a decisamente svuotato del suo significato), giusto, una politica di rigore deve essere equa e colpire tutti in proporzione al reddito, il che non è ancora successo.
Ma, a parte questo, chissà perché l’equità viene sempre impostata al ribasso!? Ribasso dei posti di lavoro, dei diritti, del potere d’acquisto, dell’welfare, degli ammortizzatori sociali, creando una situazione in cui vengono a mancare i mezzi necessari alla ripresa, in particolar modo la circolazione del denaro.
Ribasso che, però e chissà perché, riguarda essenzialmente le categorie di per se già basse; e non solo gli operai, ma anche artigiani e piccole imprese.
Per il premier Italiano “la guerra è un lontano ricordo”.
post pubblicato in GUERRA E PACE, il 25 maggio 2012


Oggi, scorrendo il sito Unimondo, mi sono imbattuto in un articolo su Mario Monti e l’incontro che ha avuto con un gruppo di giovani provenienti da paesi in guerra, ospiti della Cittadella della Pace, a Rondine (Arezzo).
Nell’incontro, Monti ha detto che “per l’Italia, la guerra è solo un lontano ricordo”. Una frase a dir poco deviante dalla realtà; l’Italia è in guerra, solo che oggi la guerra ha cambiato nome. Oggi, quando le guerre vengono condotta fuori dai confini, si chiamano, molto eufemisticamente, missioni di pace.
Poco importa se a portare la pace si va col cannone, poco importa se dietro a dette missioni di pace s’annidano interessi di vario genere. Poco importa se le guerre vere, quelle a cui dopo si va a pacificare, sono possibili grazie al commercio di armi di cui l’Italia è all’avanguardia.
Ma d’altra parte, non si può certo dire a questi ragazzi che i colpevoli siamo noi, che il nostro benessere dipende anche dalle guerre e dalle missioni di pace nei loro paesi. Non si può certo dire loro che il mondo civile ne ha bisogno, che per sopravvivere ha bisogno del loro sacrificio.

La frase, e il messaggio in essa contenuto, rappresenta tutta l’ipocrisia d’un mondo politico che, ormai, non riesce più ad uscire dagli schemi economici del consumismo di cui l’economia capitalista/finanziaria ha bisogno per sopravvivere.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. monti premier guerra pace italia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 25/5/2012 alle 13:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
S-Berlù il taumaturgo.
post pubblicato in POLITICA, il 23 maggio 2012


La repubblica
Oggi, scorrendo i giornali, mi sono imbattuto nella notizia sull’ammissione di Berlusconi del fallimento del pdl. “Il pdl è finito, non è più il mio partito”, così dice berlù, quasi a esorcizzare la sconfitta stessa che, a suo dire, è stata provocata dai collaboratori incluso Angel, il figlioccio, e che, pertanto e per il momento, non hanno accesso all reggia alcova del leader.
Ma berlù non demorde, "Basta con questa struttura senza senso, con questi coordinamenti, con questi congressi. Dobbiamo imparare da Grillo e inventare un nuovo contenitore.che Solo io posso guidare!", dice “bisogna cambiare gioco e vedere cosa succede” aggiunge poi.
E giù a ipotizzare nella più totale confusione alleanze a destra, centro e sinistra nel tentativo di capire cosa fare con la nuova creatura ancor prima di sapere come sarà.

Eh si, perché non basta imparare dai grillini perché la gente li vota. Questo già l’aveva fatto - ma evidentemente se n’è scordato - lanciando il pdl nel bel mezzo della piazza dopo essersi ISSATO sul predellino della macchina - già allora inconsciamente aveva la tendenza ad imitare il comico. Non basta perché alla base del cinquestellina c’è tutto un lavoro di propaganda semi seria o, se preferite, semi comica, che la portato in giro per l’Italia a denunciare proprio le malefatte dei politici e la politica del politico leader.
Ma il Berlù, considerando l’ipotesi di alleanza col pd, non ha nessuno da condannare, a meno che non voglia ri-spolverare il vecchio marciume anticomunista e elevarlo a causa prima dei mali che ci affliggono. Ma allora sarebbe lui l’imputato! Eh si, visto che ha governato per 4 legislature dalla caduta del muro comunista, o cattocomunista che dir si voglia, senza riuscire a venirne a capo e, visto che i cittadini, nelle ultime amministrative, hanno dimostrato di votare i  fatti e non più le promesse, sarebbe una politica rètro che indignerebbe ancor più i cittadini.
Il cinquestellino è un movimento che pur essendo fondato, nella più seria tradizione, da un singolo, a però sviluppato il suo iter non sulla leadership del fondatore ma sulla spontaneità dei suoi sostenitori. Cosa impensabile per Berlù!

Tutto questo ci porta a considerare che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il vizio di ritenersi un taumaturgo e, pertanto, l’unico ...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi

permalink | inviato da verduccifrancesco il 23/5/2012 alle 13:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La nuova crociata del vaticano contro l’aborto.
post pubblicato in NOTIZIE, il 22 maggio 2012


Il Messaggero

Dopo la marcia su Roma dei movimenti cattolico/integralisti anti aborto, ora è la volta del vaticano che sta preparando la crociata a livello europeo, che coinvolgerà gli episcopati europei. L’obiettivo è la raccolta delle adesioni necessarie venga riconosciuta la dignità umana e il diritto alla vita di ogni essere umano sin dal concepimento sia trattato in un adeguato dibattito presso le istituzioni europee.
La crociata non chiede espressamente la revisione della legge sull’aborto ne tanto meno quella sull’eutanasia, ma ciò non significa, almeno dalla premessa, che non siano gli obiettivi principali. Anche se la questione che pongono riguarda il processo decisionale che sta a monte delle leggi stesse, ma proprio per questo, il vaticano vuole, attraverso la mobilitazione, “spingere” l’UE a modificare il suo assetto decisionale.
Dicono gli organizzatori: «L’Unione Europea non può cambiare le leggi degli Stati nelle materie che riguardano la vita nascente, ma può, essa stessa, comportarsi in modo coerente con il principio dell’uguale dignità di ogni essere umano fin dal concepimento in tutte le attività che essa direttamente svolge (ricerca scientifica, aiuto allo sviluppo, sanità)». Questo indica che il vaticano intende influenzare le decisioni delle strutture europee attraverso la pressione delle diocesi e dei numeri sui temi etici incluso l’aborto.

Che il vaticano sia contrario all’aborto, ma anche al divorzio e all’eutanasia, non è una novità. In questo caso la novità consiste nel metodo scelto. Non si andrà in piazza a gridare non all’aborto con slogan a dir poco assurdi (vedi la foto), no! Questa volta il vaticano mira più alto!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. aborto vaticano

permalink | inviato da verduccifrancesco il 22/5/2012 alle 14:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
RIMBORSO ELETTORALE PER IL TERREMOTO
post pubblicato in NOTIZIE, il 21 maggio 2012



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. TERREMOTO

permalink | inviato da verduccifrancesco il 21/5/2012 alle 23:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Dentro il buio profondo.
post pubblicato in POESIE, il 20 maggio 2012


Dentro il buio profondo, antichi occhi
guardano altrove nel cielo notturno;
cercano tra miriadi di stelle
il tuo volto perduto nel tempo.    
ricordi cristallini di visioni  
- mnemonico esercizio insistente -
trasparenti dal vuoto ritornano    
nel silenzio che ascolto solitario.  
Nascosto dentro oscure ombre notturne  ,
di cascate lontane odo il rombo;
melodia di suoni entro l’orecchi  
miei giunge, nel cielo disegnando
antichi volti da tempo perduti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cultura

permalink | inviato da verduccifrancesco il 20/5/2012 alle 22:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Per una giovane donna
post pubblicato in POESIE, il 20 maggio 2012


Nemmeno l’hai visto il lampo!
Nemmeno il tuono hai sentito!
Ancora col sogno negli occhi,
con le amiche scherzavi e ridevi
in quel mattino simile a tanti.
Un lampo veloce,
un tuono assordante
senza difesa t’han colta ,
strappandoti,
come frutto acerbo,
dall’albero della vita,
quando, ancora vivevi
nella tua innocente giovinezza.
Nemmeno il tempo d’un saluto
d’un addio a questo mondo
che forse ancora non conoscevi
ma con ardore desideravi.

Ora sei la, distesa,
diafana presenza,
e coloro che t’hanno amata
e in te speranze riposto,
con lacrime sincere
gridano il loro dolore

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia brindisi

permalink | inviato da verduccifrancesco il 20/5/2012 alle 10:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Tre esplosioni davanti ad una scuola a Brindisi.
post pubblicato in NOTIZIE, il 19 maggio 2012


 Il fatto quotidiano
Stamattina, davanti all’istituto Morvillo-Falcone di Brindisi, sono state fatte esplodere tre bombe che hanno ucciso una ragazza di sedici anni e ferito altri sette studenti di cui uno, un’altra ragazza di sedici anni, versa in gravi condizioni.
A quanto sembra, la bomba è stata fatta esplodere con un telecomando, pertanto, si crede che si sia voluto uccidere.
Per ora, gli inquirenti, pur lasciando aperte tutte le strade, sono orientati verso quella mafiosa.

Un atto criminale che non lascia dubbi sulla crudeltà degli attentatori e che ha provocato la reazione di tutto il mondo politico e civile.

NON SI POSSONO COLPIRE, DI PROPOSITO, I MINORENNI PER NESSUN MOTIVO!!!

Di fronte a tanta crudeltà, non servono parole per cercare di capire. Tutto è chiaro!
Che i colpevoli siano mafiosi o politici o altro, poco importa. Vanno presi e condannati alla pena più dura che esiste in Italia.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. criminalità minorenni strage scuola

permalink | inviato da verduccifrancesco il 19/5/2012 alle 14:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Arriva la tassa comunale sui cani e gatti.
post pubblicato in POLITICA, il 19 maggio 2012


La repubblica
La nuova tassa, che sarà di competenza comunale, secondo le intenzioni, servirà a finanziare la lotta al randagismo con la creazione di canili controllati. Dalla tassa saranno esonerati chi ha adottato un cane o gatto. La proposta è in discussione alla commissione Affari Sociali della Camera.
Sarà giusta? Sarà sbagliata? Sta di fatto che di tasse locali, ormai, ce ne sono a iosa  e riguardano vari aspetti della vita individuale. Tra queste ce n’è una che dovrebbe sopperire alle necessità locali ed è l’addizionale irpef comunale, provinciale e regionale.

Ma con l’inserimento della tassa su cani e gatti si va, però, a toccare un tasto a mio avviso intoccabile: quello degli affetti. Tutti sappiamo che quello degli animali domestici è legato all’affetto perché coloro che li tengono in casa instaurano con loro un rapporto, appunto, affettivo.
Un rapporto che va al di la della semplice compagnia che l’animale fa all’individuo.

E’ vero che ci sono soggetti che maltrattano gli animali, ma c’è da chiedersi se è giusto far pagare a tutti gli amici degli animali le colpe di alcuni. Sarebbe più giusto, ogni volta che se ne ha l’occasione, far pagare salato a chi li maltratta. Mettere leggi più severe che includano multe salatissime a costoro che, tra l’altro, utilizzano gli animali anche come fonte di guadagno.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tasse animali

permalink | inviato da verduccifrancesco il 19/5/2012 alle 10:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
E’ nata la nuova monarKia politica
post pubblicato in ALTRO, il 18 maggio 2012


 Il Fatto Quotidiano
Possiamo anche essere assuefatti agli sprechi, ai trota che percepiscono paghette da migliaia di euro mensili, agli intrallazzi dei partiti ecc. in fondo, diciamo o pensiamo, prima o dopo tutto viene a galla, il che è vero - ma solo in parte.
Quello che non può venire a galla, per il semplice motivo che è già a galla, nel senso che viene fatto alla luce del sole, ci lascia però l’amaro in bocca ( e tanta rabbia) proprio per la sua visibilità immediata.
Sembra che i politici d’ogni specie, ci tengano a farci notare la differenza sociale, a mettere in mostra la loro ricchezza in spregio al fatto che deriva da noi sia perché noi li eleggiamo sia perché noi li manteniamo.

L’esuberanza del loro agire supera alla grande ogni decenza civile al pari dei monarchi che, un tempo, non si preoccupavano minimamente di coloro che producevano la loro ricchezza e che trattavano come inferiori.
La tracotanza di certi comportamenti è la riprova della loro presunzione d’essere una specie chiamata a dominare. Una specie eletta non più dal popolo ma da qualche divinità, anche se ancora da inventare.

Il caso in questione riguarda la boss del Lazio, Renata S-Polverini che per festeggiare il suo compleanno ha organizzato un party in uno dei più rinomati ristoranti di Roma con 300 invitati tra politici nazionali e locali e personaggio d’ogni tipo. Invitati arrivati anche con le auto blu dello stato (politici) e con un look rigorosamente in linea con i desideri della boss.

C’è da chiedersi da dove vengano i soldi spesi. Ma questo, pur essendo un aspetto importante, non lo è di fronte all’immoralità dell’evento.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica polverini lazio regione

permalink | inviato da verduccifrancesco il 18/5/2012 alle 17:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Il cielo limpido,trasparente, diafano quasi,
post pubblicato in POESIE, il 17 maggio 2012


Il cielo limpido,trasparente, diafano quasi,

nemmeno una nube a solcarlo.

una rondine vola alta, solitaria,

Verdi monti s’innalzano, stagliate le sagome,

linee imperfette nella loro perfezione.


E’ sotto questo anonimo cielo che irrompe il silenzio!


La mente vacilla, roteando, in miriadi pensieri frantumati

           in questo silenzio che tutto assorbe.                            


A fatica gli occhi cercano la luce,

mentre il buio s’impone;

notte solenne che i sogni richiama.


E tutto tace, perfino il silenzio

- che pure è complice -

cessa il mormorio perenne,

da sempre compagno della solitudine.


Creature alate irrompono

- mortificamdo l’agonia di lussuria -

a rompere il magico cerchio

d’ipocrisia;

regina di notti infeconde.


Ma è nella pigrizia che si gioca l’ultima battaglia

nel vuoto dell’inerzia entrambi si perdono

che il cieco guidare il sordo non può

ne il muto proferir parola.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 17/5/2012 alle 16:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In fondo, che m’importa se l’Europa rotola ...
post pubblicato in POESIE, il 15 maggio 2012


In fondo, che m’importa se l’Europa rotola
nel baratro profondo , nell’inerzia totale!
Se l’euro si dismette e la lira torna in voga!
Che l’Italia una goccia  nell’oceano torni
a essere, men che nulla mi potrà importare!
Sempre sarò qui, solo, gli spiccioli a contare,
che con ansia e fatica riesco a guadagnare
con l’onesto lavoro d’un’umile esistenza
spesa a ingrassare un regno a me comunque inutile,
dove tutto è concesso fuorché la dignità.

Che m’importa, dicevo, se il mondo nel baratro
crolla. A me che nel fondo da sempre ci abito!
‘Che la dignità mia, da sempre calpestata,
solo nel fallimento del regno che m’opprime
potrà il suo valore riavere e dal nulla
risorgere a nuova vita .

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 15/5/2012 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Alla donna più tenera del mondo
post pubblicato in POESIE, il 14 maggio 2012


Con le mille faccende da sbrigare
la solitudine sempre cercavi,
in noi, ancora indifesi, d’alleviare.  
Tenendoci per mano c’iniziavi;

con tanto amore e passione cercavi     
di spingerci da soli ad imparare.
A volte sorridendo ci lodavi,
ma non sempre riuscivi a scusare   

le nostre marachelle d’infantili
giochi e il nostro continuo litigare;  
ed allora con foga ci sgridavi.

Ma poi, con tenerezza ci abbracciavi
che non  potevi  a noi stessi lasciare;
ancora troppo teneri fanciulli.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia mamma

permalink | inviato da verduccifrancesco il 14/5/2012 alle 16:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
L'amicizia
post pubblicato in Riflessioni, il 13 maggio 2012


C’è tanto bisogno d’amicizia oggi perché abbiamo perso il senso dell’amicizia. E’ per questo che si fa un gran parlare d’amicizia; perché, effettivamente, cerchiamo di riappropriarci del suo significato intrinseco che abbiamo dimenticato, o ci è stato tolto.

Si dice: l’amico lo si vede nel bisogno, vale a dire che ritieni amica una persona quando ti aiuta.

Ma una persona ti è amica anche quando non hai bisogno, quando ti cerca per stare con te.  Quando condivide desideri, aspirazioni, problemi;
quando apre se stessa donandosi;
quando ti fa partecipe del suo esistere;
quando ti aiuta anche quando non chiedi;
quando sorvola le tue manchevolezze;
quando non condanna il tuo modo d’essere;
quando ti critica pensando al tuo bene;
quando non ha paura di dirti ciò che pensa anche se sa di farti male;
quando ti consiglia anche se tu rifiuti il suo consiglio.
Una persona ti è amica anche quando tu la rifiuti.

L’amicizia si palesa in modi diversi a seconda delle persone.  Ognuno si presenta all’altro nei modi e tempi che gli sono congeniali.
A volte rifiutiamo una persona perché non rientra neila nostra visione della vita; ma non per questo non ci è amica.
Che cos’è l’amicizia se non ascoltare cercando di capire? Se non accettare, al di la della propria opinione, l’opinione dell’altro?

Amicizia non è sinonimo di carità. L’amicizia è molto di più|

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. amicizia prossimo amico

permalink | inviato da verduccifrancesco il 13/5/2012 alle 15:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Mi ami amore?
post pubblicato in RACCONTI, il 12 maggio 2012


Mi ami amore? mi chiede
si amore, ti amo
perché?
perché cosa?
perché mi ami, stupido!
- pizzicotto sul braccio -
bah, non saprei
come non saprei!
- altro pizzicotto -
beh, ti amo e basta!
mah, dice lei languida, se mi ami ci sarà un motivo, almeno credo
- un piccolo puffo sulla guancia -
beh, veramente ti amo perché quando non ci sei mi manchi
oh, veramente!? non l’avrei mai pensato
- un bacio sulla guancia -
come non l’avresti mai pensato?! chiedo
beh, sai, da tanto che viviamo insieme che avrei giurato che lo stare insieme era un’abitudine e, si sa, con l’abitudine non ci si accorge delle persone e cose che ci circondano
vuoi dire che dovrei vederti come un sopra mobile?
- un leggero diretto sul fianco , quasi una carezza -
hai, fingo di lamentarmi
ma va stupido, voglio dire che col tempo si diventa abitudinari e, sai, ci si rammollisce un po’.
ah! è questo che pensi, che mi sia rammollito
nooooooooooo, è quasi un ringhio seguito da un morsetto al naso
ma l’hai detto tu che mi sono rammollito, dico lamentandomi
questa volta il colpo arriva al basso ventre e abbastanza forte
cosa fai, sei impazzita? dico gentile
la devi smettere di prendermi in giro, risponde sorridendo
e chi ti prende in giro? dimmelo che lo aggiusto io
vedi? l’hai fatto ancora
cos’ho fatto ancora?
m’ai preso in giro e continui a farlo
a questo punto incomincia a pizzicarmi sulla pancia
scatto come una molla per evitarlo, ma lei mi blocca le gambe con le sue
non posso più muovermi e, allora, incomincio a ridere per il solletico
lei insiste perché sa che mi da un fastidio da matti sia il solletico che ridere
mi contorco nel tentativo di limitare il fastidio
lei insiste
cedo, la imploro di smettere
insiste
imploro di nuovo e giuro che non la prenderò più in giro
sorride trionfante e lascia la presa
sei una torturatrice, dico
così impari, dice con gentilezza
eh, già, dico, altro che gentil sesso
perché, hai qualcosa contro il gentil sesso?  
io! ma figuriamoci, se non ci fosse, bisognerebbe invenarlo
ah! l’hai capito finalmente
Eh si, però sarebbe opportuno che lo vendessero al supermercato
un attimo di esitazione, sguardo finto truce
poi piomba su di me come una bomba
- pizzicotti e pugnetti un po’ ovunque-
spero che si dimentichi della pancia, penso
macché, ricomincia con la tortura e va avanti per un bel po’
rido a crepapelle incapace di trattenermi, mi duole perfino lo stomaco
ma questa volta non imploro, so che lo fa non per quello che ho detto che sa essere una battuta ma per la promessa non mantenuta di non prenderla più in giro
continua
riesco a sfuggirle
mi rincorre per la stanza mentre io non riesco a controllare la risata
poi si calma
prendo fiato
aspetta la mia completa ripresa
vedi, l’hai rifatto ancora
bah, che c’è di male?
niente
come niente, quasi mi fai morire dal ridere
e allora, ne vendono tanti al supermercato.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. racconto amore poesia coppia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 12/5/2012 alle 17:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Il vuoto dell'essere
post pubblicato in ALTRO, il 11 maggio 2012


Suonano nella notte, violini crudeli.
Languide melodie, note rapaci alzano
nel cielo tenebroso, cieco di stelle e luna;
nella notte sovrana, solo il silenzio regna.

E’ questa l’ora greve ove sogni naif mutano,
- lievi pensieri sordi dentro in-consistenti,
plastificate, vane teorie inconcludenti -
nel corso degli eventi, la storia visionaria.

E’ nel silenzio solo che l’essere trasuda
miriadi pensieri, silenziosi ricordi,
in spirali affannose, cercando soluzioni
meccaniche, dal fuoco forgiate nell’umido

suono che, nella notte, intrepido s’innalza
nel vuoto assoluto della mente demente.
E nel sogno che incalza, porte s’aprono buie
sul deserto che muta l’immagine del mondo.

E solo allora, i violini tacciono.     

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 11/5/2012 alle 17:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Monti, le armi e la delegittimazione del parlamento.
post pubblicato in ALTRO, il 10 maggio 2012


Presidente Monti a quando la relazione sull’export di armi italiano?

Come si sa, l’Italia è uno dei maggiori esportatori di armi nel mondo.
Purtroppo, dette armi vengono esportate anche in luoghi ad alta tensione sociale.
Questo si sa, quello che, forse, molti non sanno, è l’esistenza di una legge - la 185/1990 - che obbliga il consiglio dei ministri a presentare, tutti gli anni entro fine marzo, una relazione sull’esportazione di armi nel mondo. Bene, il governo Monti, quest’anno, a disatteso tale obbligo non presentandola.
Inoltre, Per recepire una direttiva dell’Unione europea che intende facilitare i trasferimenti intra-comunitari di sistemi militari, il Consiglio dei Ministri ha definito e presentato al Parlamento un disegno di legge che delega al Governo un’ampia riforma della legge 185/1990 – commenta Maurizio Simoncelli vicepresidente di Archivio Disarmo. “In questo modo si toglie al Parlamento quella funzione legislativa che lo qualifica: non dobbiamo dimenticare che la legge 185/1990 è il frutto di un intenso lavoro durante due legislature attraverso il costante confronto e con la partecipazione della società civile”. Il che significa, oltre alla delegittimazione del parlamento in termini legislativi su una questione importantissima come le armi e la loro esportazione, l’impossibilità, per i cittadini, di conoscere la reale politica estera del governo.

Insomma, il governo, cosiddetto tecnico, sta cercando di interferire su quelle che dovrebbero essere le prerogative del parlamento togliendogli la competenza del controllo sull’esportazione delle armi. Inoltre, se questa legge dovesse passare, diverrebbe un precedente per dare ai governi futuri la possibilità di delegittimare il parlamento su altre competenze.
Questo tentativo era già stato fatto da Berlusconi con la proposta della legge sul premiarato che prevedeva più poteri, ovvero, più competenze al premier, togliendoli al parlamento.

Questo indica anche la continuità del governo Monti con il governo Berlusconi.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. monti governo parlamento

permalink | inviato da verduccifrancesco il 10/5/2012 alle 12:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Lievi le mie mani ...
post pubblicato in RACCONTI, il 7 maggio 2012


Lievi le mie mani sulla tua pelle ascoltano, nel buio della notte, la musica dolce che dalle pieghe del  silenzio si dipana
Ascolto sognando mondi impossibili, da te per me costruiti, nell’armonia d’un pensiero allegro e sereno, profondo e leggero, che mai lascia spazio alla banalità.
Ascolto! e mi lascio trascinare. Adagiato accanto al tuo lento respiro che lieve ottenebra la mente mia dilatando il tempo nel sogno che muta l’immobile mio desiderio fluttuando, per nulla m’accorgo del tempo che, dilatato dal sogno, s’annulla nello spazio infinito.

Attendo allora, ed è nell’attesa che avverto la necessità della tua vicinanza, della tua presenza nella mia vita. Del calore che infondi con la tua allegria. Della serenità che mi trasmetti. Del consenso che ad ogni mio pensiero esprimi senza riserve pur mantenendo saldi i tuoi.
E la mia mente si fonde con la tua. E i corpi s’incontrano nella nuova luce che s’esprime dal buio della notte che s’annulla. Ed è li, in quel frangente di attimo che si perde il senso dell’essere materiale. E’ li, ove il tempo si fonde nell’eterno divenire, che s’incrociano per sempre le nostre vite. E i mondi sognati svaniscono nella nuova realtà. E le mani a nulla più servono sulla tua pelle, e il silenzio s’apre, che la musica si dipana dalla nostra mente.
Nulla più serve a rendere armonico il nostro stare uniti che noi stessi avvinti come l’aria al mondo.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. racconto

permalink | inviato da verduccifrancesco il 7/5/2012 alle 16:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La crisi e la recita dei suicidi
post pubblicato in COMMENTI, il 6 maggio 2012


Certo che leggendo il lungo articolo di Mino Fuccilli su Blitz quotidiano vien proprio da raddrizzarsi i capelli. Secondo lui, i casi di suicidio di artigiani e piccoli imprenditori sarebbero da imputare non al fisco ma alla crisi, vale a dire che crisi e fisco sono separabili, che, cioè, il fisco giustamente applica la legge fiscale che, però, non ha nulla a che fare con la crisi dell’attività produttiva.
Per il sig. Mino, il gran parlare dei suicidi sarebbe tutta una recita e si chiede: “Ma allora perché si recita  con amplissimo successo di pubblico e anche di critica l’atto unico e drammatico del “Fisco che uccide”? Perché fa comodo, perché è alibi, perché toglie responsabilità e promette scappatoia”.
Insomma, per il sig. Mino, le tasse non hanno provocato la diminuzione del reddito che ha portato alla diminuzione dei consumi e, di conseguenza, alla crisi delle aziende piccole e artigianali.

Il fisco non c’entra! sembra urlare, la colpa è della crisi! e non si accorge che è proprio la sue teoria ad essere alibi.

Certo, la crisi c’era prima dell’aumento causata dall’allegro sperpero della ricchezza prodotta. Certo, le tasse ne sono stata una conseguenza. Certo, i soldi per i servizi vengono dalle tasse. Certo, tutto vero. Senza tasse non si fa nulla. Il sig. Mino però dimentica che non ci sono solo le tasse dirette, dimentica che ci sono anche quelle indirette. E sono quelle che hanno messo in crisi le piccole aziende e gli artigiani perché sono quelle che hanno dato l’impennata ai prezzi in generale. Sono l’iva e le accise sui carburanti che hanno impennato i prezzi dell’energia che a sua volta ha impennato i prezzi all’ingrosso e al consumo. E sono quelli la causa della crisi attuale della produzione e dei servizi.
Ed è in questo contesto che bisogna inquadrare l’epidemia di suicidi degli ultimi tempi.
Certo, è vero che le ragioni che portano una persona al suicidio sono molteplici, e tra queste c’è anche la disperazione e la vergogna di non essere all’altezza. Ed è proprio di questo che si parla. Non dei suicidi in genere, ma di quelli causati dalla disperazione, dal sentirsi fallito, dopo decenni di attività, in un mondo che macina i più esposti a favore dei furbi di ogni specie.

Se il signore di Romano di Lombardia, a quanto sta emergendo dall’indagine, aveva altri motivi per protestare - ed è da qui che l’articolista parte per la sua infelice analisi -, e se certa gente sfrutta questi atti estremi per proporre assurdità, non per questo si deve minimizzare o, addirittura, penalizzare quanti questi atti li prendono per quelli che sono, ovvero, atti di disperazione per non sentirsi più parte di una società che guarda più all’interesse “supremo della nazione” dimenticandosi dei singoli e delle categorie che dell’interesse supremo dovrebbero esserne i primi beneficiari.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. crisi fisco tasse suicidi

permalink | inviato da verduccifrancesco il 6/5/2012 alle 23:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Giacciono i corpi sulla terra fredda,
post pubblicato in POESIE, il 6 maggio 2012


Giacciono i corpi sulla terra fredda,
spogliati del lor essere umani.
distesi esposti, con la pelle fredda,
diseredati da forze inumani;          

il volto torto da  rabbia e tristezza.
D’esser da schiavi trattati eran stanchi;
con la speranza vincono l’ebbrezza
e al nemico più non prestano i fianchi.

S‘innalzano allora orgogliosi,
forti moderni guerrieri senz’armi,
rinascono dal ventre, maestosi,
della terra che forgia come marmi.

Ed impari è la lotta, che il nemico
sempre, di guerre e armi è antico maestro;
da schiavi tratta chi non è amico.
Ed ora imbrigliati dal capestro

giacciono spogli sulla nuda terra.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 6/5/2012 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Primo Maggio: poesia senza tempo.
post pubblicato in ALTRO, il 5 maggio 2012


Immobili nel cielo, grigie e nere,
in questo primo Maggio desolato,
le nubi, di presagi tristi alfiere,
risvegliano nell’animo il soldato

che fummo un tempo; custodi leali  
di solidi principi libertari,  
e degli umani diritti sociali;
non più, in casa nostra visionari.

Come vele, Immobili  senza vento,
ascoltiamo discorsi senza senso
da colore che un tempo, con fermento,
ci arringavano contro lo scompenso,

per raggiungere ciò che ora abbiamo.
Ora anche loro complici coscienti
del sistema che un tempo rifiutammo
ci convincono d’essere i perdenti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 5/5/2012 alle 14:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
A chi servono le leggi? a chi le fa o ai cittadini?
post pubblicato in Riflessioni, il 4 maggio 2012


Il sequestratore di Romano di Lombardia non è un criminale ne un folle depresso ma una persona che, nell’attuale situazione socio/politica/economica, non ha trovato riscontri ne sociali ne politici alla sua situazione economica.
Certo, si può dire che azioni più o meno violente portano sempre ad altra violenza, che in democrazia sono altri i metodi da usare, che la società mette a disposizione le strutture adeguate (quali?), ecc., il che è vero in situazioni normali, in un’economia sana e non in crisi.
Quando, però, l’economia è in crisi e i gestori politici ed economici della cosa pubblica non sanno che pesci pigliare e, cosa aberrante in democrazia, non vogliono saperne di contribuire ai sacrifici, tutti gli schemi sono destinati a saltare.
La confusione attuale delle strutture preposte ad affrontare la crisi non fa che aumentare il disagio, di per se già forte per ragioni economiche, di quanti si trovano a pagare la crisi in prima persona.
Il fatto che il disagio si sia manifestato, inizialmente, con azioni suicide da parte di coloro che ne erano maggiormente affetti, appunto, è stato determinato dalla confusione, ovvero, dalla mancanza di riferimenti a cui ricorrere per sopportare il peso della crisi. Questo non significa che la confusione continuerà a persistere. L’episodio di Romano di Lombardia sta a dimostrare che le persone prendono coscienza che i loro problemi non sono determinati dalla loro incapacità ad affrontare i problemi o dalla loro incapacità a far fronte ad eventi ritenuti incontrollabili, ma da forze che si possono sia controllare che combattere.

Quello di Romano di Lombardia è un passo avanti nella presa di coscienza. Significa che il suicidio, di per se, non risolve il problema ma che bisogna portare all’attenzione della popolazione, anche con azioni eclatanti, la situazione cui viene a trovarsi parte della società.
Questo Signore, non deve essere trattato come un criminale - anche se l’azione in se lo prevede - ma come un cittadino che non può più sopportare l’azione macchinosa delle strutture.  
Le leggi vanno bene finché sono fatte a misura d’uomo, cioè, quando tengono conto delle difficoltà di rispettarle. Quando, invece, la legge è fine a se stessa, quando cioè viene fatta rispettare semplicemente perché è legge, allora - considerando che le leggi non le fanno i cittadini - i cittadini hanno il diritto/dovere di contestarla.

Credo che il fatto di Romano sia da includere nella categoria di chi agisce fuori dalle leggi per necessità.
Occupa armato la sede dell’Agenzia delle entrate
post pubblicato in NOTIZIE, il 3 maggio 2012


Ansa
Forse stanco di subire, un uomo, a Romano di Lombardia (BG), è entrato negli uffici dell’agenzia delle entrate e a preso in ostaggio una persona. L’uomo minaccia il suicidio.
L’atto, a quanto dichiarato dallo stesso, sembra essere stato determinato dalle difficoltà economiche. Non si sa se personali o se ha un’azienda in crisi.

Un altro atto disperato che, però, a differenza di altri, prima di uccidersi, almeno queste le intenzioni dichiarate, vorrebbe, col gesto, richiamare l’attenzione in cui versano molti italiani chiamati a versare tasse che non sempre sono in grado di versare.

Speriamo non arrivi all’atto estremo e che il signor Monti e il suo staff, ma anche i politici che lo sostengono, capiscano, dopo tante morti (anche una è troppa), che non si può continuare a caricare i cittadini di balzelli che, alla fine, non si sa nemmeno se porteranno beneficio.
Che capiscano che i cittadini non sono il VOLGO medioevale, che la società si è evoluta dai tempi delle monarchie e che i politici non sono altro che dipendenti.

Staremo a vedere.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tasse agenzia delle entrate

permalink | inviato da verduccifrancesco il 3/5/2012 alle 18:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
L'allegra brigata 2
post pubblicato in POESIE, il 3 maggio 2012


A contar soldi in altrui tasche stanno,
- perché il popolo è ladro! -
coi loro sprechi allegri se ne vanno;

chi i loro privilegi contestano,
grande offesa, e delitto
grave, contro lo stato del sovrano.

Mentre discorsi roboanti fanno,
di noialtri incivili,
in cuor loro, felici, rideranno.

Continueranno Essi senza affanno;
compiaciuti in coscienza,
d’altrui pene e dolori si nutriranno.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia

permalink | inviato da verduccifrancesco il 3/5/2012 alle 11:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Un fiore, una carezza.
post pubblicato in POESIE, il 2 maggio 2012


Un fiore, una carezza;
gli occhi sorridenti
sotto limpidi cieli;

verso al nulla rivolti;
nel mattino che aneli,
t’avvii con fermezza.

Della notte più aneli
del cuore la durezza;
gl’incubi ormai disciolti,

t’innalzi nell’ebrezza,
verso stelle splendenti,
leggera senza veli.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia donna

permalink | inviato da verduccifrancesco il 2/5/2012 alle 16:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia aprile        giugno
calendario
adv