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La libertà religiosa è possibile solo a patto che chiunque si limiti a professare la propria senza interferenza con lo stato.
Orgoglio
post pubblicato in Riflessioni, il 23 giugno 2012


Orgoglio è sinonimo di egocentrico, rende l'uomo fine a se stesso.
L’uomo orgoglioso, al di la delle sue azioni - che possono anche essere positive -  al pari dell’egocentrico, mette in primo piano, al centro di tutto, se stesso poiché è lui che definisce cosa è o cosa non è utile al suo divenire e lo fa senza tener conto delle esigenze altrui.

L’orgoglioso dice: devo agire così perché solo così posso dimostrare d’essere all’altezza, lo devo fare per me, per dimostrare a me stesso il mio valore; devo agire ad ogni costo, anche se così danneggio gli altri.

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permalink | inviato da verduccifrancesco il 23/6/2012 alle 22:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
In dirittura d'arrivo il processo a Anders Behring Breivik; l’accusa chiede l’internamento in istituto psichiatrico.
post pubblicato in NOTIZIE, il 22 giugno 2012


 Corriere
Il processo ad Anders Behring Breivik, estremista di destra norvegese ed autore della strage di Oslo e Utoya, sta giungendo alla fine e l’accusa, per evitare che la condanna sia troppo breve - secondo la legge norvegese, la pena per la strage sarebbe al massimo di 21 anni - chiede l’infermità mentale per incapacità di intendere e volere e che venga internato in una istituto psichiatrico chiuso a vita. La difesa invece chiede che venga ritenuto capace di intendere e volere e chiede il carcere normale .

Leggendo la notizia sembrerebbe che il mondo si sia rovesciato. In realtà segue una sua logica: 21 anni di carcere ad un terrorista stragista di innocenti è, sinceramente, poco. Un simile crimine dovrebbe avere una condanna all’ergastolo, pertanto, se la legge prevede solo 21 anni, è logico trovare una strada diversa affinché detto signore venga tolto dalla circolazione per sempre.
La richiesta, però, deve essere presa per quello che è, cioè come un modo per aggirare le leggi qualora non esprimano la vera necessità sociale di difesa da certi comportamenti.

Sarebbe opportuno, nei casi di terrorismo stragista, che le leggi non prevedano attenuanti o quant’altro che possano ridurre le pene; le pene devono essere certe, definitive e, quel che più conta, mirare ad eliminare dalla circolazione chi commette tali azioni - non solo se di natura politica.

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permalink | inviato da verduccifrancesco il 22/6/2012 alle 13:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Possibile strage di piccoli di rondone al castello Sforzesco di Milano.
post pubblicato in NOTIZIE, il 21 giugno 2012


Corriere
La Torre del Filarete coperta dai ponteggi: nei nidi, i piccoli di rondone stanno morendo perché i genitori non riescono a raggiungerli  

Rondoni a rischio al castello Sforzesco di Milano dove eminenti urbanisti hanno deciso di aprire un cantiere per il restauro della torre del Filarete senza curarsi della ben nota nidificazione sulla stessa di migliaia di rondoni per la riproduzione annuale e di altri volatili.
La torre è stata coperta, come si vede in foto, completamente dai ponteggi e completamente chiusa in modo che i rondoni adulti non possono entrare per dar da mangiare ai piccoli nel nido e neanche a dare il cambio al compagno che li accudisce.
Secondo il Wwf e il gruppo ormitologico lombardo, migliaia di piccoli sono destinati a morire … di fame.
Inoltre, sempre secondo il Wwf e il gruppo ornitologico, sarebbe bastato aspettare circa un mese perché i rondoni arrivano in aprile e verso la metà di luglio sarebbero ripartiti per l’Africa.

Una strage, questa, che nasce unicamente dall’incompetenza dei nostri amministratori in fatto di ambiente e, di conseguenza, dalla mancanza di coordinamento nelle istituzioni o, peggio ancora, dallo scorporo tra edilizia e ambiente, due materie che, invece, devono necessariamente essere almeno coordinate.
Passerella del papa dai terremotati emiliani.
post pubblicato in NOTIZIE, il 20 giugno 2012


Ansa
Il 26 giugno, il papa sarà in visita nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna, a fare cosa?
Partirà in elicottero dall’eliporto del vaticano alle 9, arriverà alle 10,15, ripartirà alle 12 e arriverà in vaticano alle 13,15. un ora e tre quarti di visita (pastorale? mah …) e 2 ore e mezza di viaggio; neanche il tempo d’una messa.

Una volta tanto che i politici non hanno sfruttato il terremoto con le loro passerelle, ecco - ma forse proprio per questo - che spunta il santo imperatore con la sua pretesa, in forza della sua linea diretta con dio, di poter recarsi ovunque come padre di tutti.

A cosa serve questo viaggio? per essere vicino ai terremotati, ai sofferenti, ai …, così diranno i vaticanisti, papalisti d’ogni genere. La gente ha bisogno di fede, così diranno convinti che l’unica fede sia quella nel loro presunto dio. Una fede che vuole il loro dio presente in ogni dove purché gli si renda onore rinunciando al proprio essere poiché, secondo costoro, l’uomo può realizzarsi solo nella fede, formalmente in dio ovviamente nel vaticano e il suo imperatore.

Naturalmente, i costi dell’organizzazione saranno a carico, come al solito, della comunità. Soldi che, in momenti come questi, dovrebbero essere tutti concentrati sulla ricostruzione.
SARA’ VERO? Macellaio egiziano uccide la moglie, la macella e vende la carne.
post pubblicato in NOTIZIE, il 18 giugno 2012


Net 1 new
Macellaio egiziano uccide la moglie, l’ha macellata e la venduta nella sua macelleria. 

Il motivo di tanto accanimento la disubbidienza della moglie ai suoi ordini: gli avevo imposto di non uscire ma lei usciva lo stesso.
La carne veniva venduta come carne di agnello nella macelleria di sua proprietà. Ad accorgersi è stato un cliente che, dopo aver acquistato la carne s’è accorto che c’era qualcosa che non andava e ha avvertito la polizia che, dopo aver fatto fare le analisi ha constatato che era carne umana.

Se questa notizia dovesse risultare vera, ci troveremmo di fronte all’assurdo dell’assurdo non tanto per l’atto in se che, deprecabile fin che si vuole, non ha nulla di diverso dalle macellerie delle guerre che, invece, vengono giustificate e che tutti i poteri della terra praticano al solo scopo di dominare sugli altri, ma per le motivazioni che spingono certi individui a compiere certe azioni. Motivazioni che dimostrano la loro immaturità di fronte ai cambiamenti della vita.
Immaturità che porta l’individuo a cristallizzarsi entro le strutture inculcategli nella mente sin da piccolo.
“Gli avevo imposto di non uscire ma lei usciva lo stesso” è una giustificazione a dir poco infantile e, come tale, mette in evidenza l’incapacità di non essere in grado, perché non è mai maturato, di gestire umanamente la propria vita in rapporto a quella altrui.
Inoltre, la cultura in cui è avvenuto il fatto - cultura che, in certe zone, pratica l’omicidio legale della donna da parte dell’uomo in nome di una presunta superiorità con metodi alquanto barbari - basandosi proprio sulla prevaricazione dell’uomo, ammette la giustizia privata di fronte a comportamenti ritenuti lesivi della supremazia maschile.

Dunque, l’autore di un così efferato delitto è al contempo giudice ed esecutore proprio grazie alla cultura in cui vive e che, grazie alla sua immaturità, non vuole cambiare.

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Nudi al super mercato per un buono acquisto di 250 euro
post pubblicato in NOTIZIE, il 18 giugno 2012


il corriere
Sarà pur vero che viviamo in una società libera, che i tabù sono caduti nel dimenticatoio, che la moda non è più moda, che tutto ruota intorno al dio denaro, che il senso del pudore è stato rimosso, che … ma qui non si tratta di tutto ciò ma, più semplicemente, della totale mancanza di dignità.
Succede, in Danimarca sul confine con la Germania, che il supermercato Friss, per l’inaugurazione, prometta un buono acquisto di 250 euro ai primi cento CLIENTI che entreranno NUDI. Lo slogan era: vuoi fare la spesa gratis? vieni senza vestiti.
L’iniziativa ha avuto grande successo, basti pensare che c’erano, secondo la polizia, 250 persone in attesa dell’apertura pronte a dare spettacolo e disposte ad assecondare l’iniziativa.

Considerando che Danimarca e Germania, così come il nord Europa, sono tra i paesi che risentono meno della crisi economica in corso, l’adesione ad una iniziativa del genere dimostra ampiamente che s’è perso il senso della dignità umana.
Qui non si tratta di libertà di costumi ma di ingordigia allo stato puro; riuscire ad accaparrarsi prodotti del valore di 250 euro, magari senza averne bisogno nel senso che, comunque, non avrebbero avuto difficoltà ad acquistarli pagando, significa solo soddisfare quel senso di possesso che attanaglia la società moderna.
In un mondo tutto teso al guadagno, molte persone, pur senza averne bisogno, sono disposte a rimuovere ogni senso del pudore pur di guadagnare di più.
Inoltre, questi comportamenti dimostrano quanto sia radicato, oggi, il modello consumistico, quel modello che tanto ha danneggiato, non solo i valori umanitari, ma anche il pianeta stesso.

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Per Feltri, i parlamentari sono straccioni.
post pubblicato in POLITICA, il 16 giugno 2012



AGI
Feltri, il nuovo mago della politica.
"I parlamentari sono degli straccioni. Io guadagno 700 mila euro l'anno, non posso rinunciare all'attuale reddito per andare a prendere quella straccia di indennità parlamentare. Non voglio campare, voglio vivere".
Questo ciò che ha detto Il sig. Feltri, giornalista ex direttore de il giornale e libero ora editorialista de il giornale, in un’intervista su radio 24 in merito a una sua possibile candidatura in una lista civica del pdl.

Dunque, per il nostro eroe, quello dei parlamentari è uno stipendio da straccioni.
Ma il nostro eroe non si ferma qui, non si accontenta di ridurre gran parte del popolo italiano alla categoria di miserabili morti di fame e continua: “Sicuramente non voglio andare ai giardini pubblici a leggere i giornali, preferisco fare. E piuttosto che andare a casa, o spingere il carrello della spesa al supermercato su ordine di mia moglie, andrei persino a fare il parlamentare. Anche solo per pigiare i bottoni, pur di non tornare a casa".
Eh già, tanto coda gli costa pigiare i bottoni senza nessuna responsabilità? Magari continuando a fare il giornalista a 700.000 euro all’anno.

E ancora:  "Mi piacerebbe una dittatura con me al vertice. Sarebbe una dittatura molto illuminata. Potremmo fare qualcosa di buono, visto che i professori hanno solo aumentato il debito pubblico”.
Già, una dittatura dell’illuminato Feltri, il “nuovo” mago della politica che potrebbe fare
qualcosa di buono, non farà, ma potrebbe.

E per concludere la ciliegina sulla torta:
"I nipotini  non li voglio neanche vedere. Mi piacciono ma li sopporto per solo 3- 4 secondi. Piuttosto mi sparo".

Che dire di un personaggio simile se non che sarebbe meglio non fosse mai esistito?

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Riflessione sulla riflessione
post pubblicato in Riflessioni, il 13 giugno 2012


Tutto ciò che diciamo è frutto di riflessione e deve portare ad altre riflessioni, altrimenti a cosa servirebbe?
Lo scopo di ciò che diciamo è, appunto, spingere la mente a riflettere per crescere.

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L’avarizia, serena, sul mondo domina.
post pubblicato in POESIE, il 13 giugno 2012


L’avarizia, serena, sul mondo domina.
Avanza, urlando a gran cassa,  
tra note di musica, il suo giubileo.
E subito, gli fa eco cupidigia ,
sua degna compagna,
che dell’avaro è sposa e sovrana.
A seguire poi vien la grettezza;
di pensieri povera e meschina,
ben si trova in loro compagnia.
E con loro,
anche l’ingordigia ben ci sta,
che, di ricchezza sempre affamata,
non disdegna la lor compagnia.

E sfilano tutte per le strade del mondo!
Sul loro carro dorato
- di ricchezze adornato -
spargono briciole
- elargendo sorrisi -
al popolo “sovrano”,
acclamate e riverite
felici se ne van ...

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LA DITTATURA DEI MERCATI E IL PRESIDENTE NAPOLITANO.
post pubblicato in POLITICA, il 11 giugno 2012


Ansa
Borse in rialzo, effetto Spagna 
Volano al rialzo le borse europee dopo l’annuncio di aiutare la Spagna versando nelle banche spagnole 100 miliardi di euro.
Soldi che dovrebbero servire ad aiutare la crescita spagnola. Come no si sa.
Ma ormai siamo abituati a questi spostamenti di soldi alle banche che poi utilizzano a loro piacimento e secondo i loro interessi. E successo anche in Italia; soldi che poi faticano a rientrare sul mercato perché le banche, prima di prestare soldi, vogliono essere sicure che ci siano le assicurazioni che rientrino. Questo significa che, le banche sono le prime ad essere interessate a ricevere soldi e le ultime a comportarsi come istituti di credito.

Ma, a parte questo, il maggior problema è la disponibilità della politica a queste manovre “virtuali” pur conoscendone sia i presupposti che le finalità.
Disponibilità esternata dal presidente Napolitano che si dice: "L'accordo sulla crisi bancaria in Spagna è molto positivo e non possiamo che compiacerci dell'accoglienza positiva dei mercati alla notizia di questa intesa”. Vale a dire che l’importante, per uscire dalla crisi, è il soddisfacimento delle esigenze del mercato e non le riforme atte a modificare il mercato stesso ormai obsoleto e non più in grado di soddisfare le esigenze della società.

E’ grazie a questa sudditanza al mercato, in Italia completata dal sig. berlusconi, che oggi ci troviamo in questa situazione di regressione, nonché depressione, di un’industria che, se pur sana, sta perdendo commesse proprio a causa del mercato che non da più fiducia scambiando l’industria con i governi che sono la vera causa della crisi del debito.
Sudditanza che si palesa nell’incapacità di trovare la volontà di riformare senza toccare quel che di positivo c’è nella società.
Le riforme proposte ruotano tutte intorno al potenziamento delle strutture tipiche del mercato indebolendo sempre più le strutture sociali.
Ma gli italiani sono veramente così sottomessi come i loro governanti? Io credo di no!

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La pigrizia; il pigro e il laborioso.
post pubblicato in RACCONTI, il 10 giugno 2012


La pigrizia

Sto sdraiato sul letto, indifferente al mondo, in attesa che il mio stomaco digerisca ciò che o ingerito a pranzo. Non penso a nulla se non al fatto che, forse, sarebbe opportuno alzarmi e uscire a fare un passeggiata. Respirare aria all’aperto fa sicuramente bene, ne sono certo io e lo è anche la mia mente. Ma la pigrizia che ogni pomeriggio mi prende è difficile da vincere; le membra intorpidite non vogliono saperne di muoversi; stanno troppo bene nell’inerzia. Sembra quasi che traggano sollievo dal far niente ed io non ho la forza di impormi; ne sono travolto e, pur fingendo di resistere, mi adeguo lasciandomi cullare dal dolce movimento delle membra che si rilassano.

Il pigro e il laborioso

p. A che pro muoversi - pensa il pigro - tanto, qualsiasi cosa faccia, il mondo continua ottuso per la sua strada.

l. Si, quel che dici è vero - gli sussurra il laborioso, quello sempre in movimento perché non sa stare fermo - ma ricordati che se persisti nella tua pigrizia, nel tuo ozio, che è padre dei vizi, non riuscirai mai a realizzare qualcosa di importante nella tua vita.

p. Ah, ecco il laborioso, colui che non sa stare fermo, che ha bisogno di fare sempre qualcosa. Dimmi, faccio tutto io, cosa ti ha portato di buono il tuo fare qual’cosa a tutti i costi? Hai forse realizzato qualcosa di importante nella tua vita? o ti senti solo stanco. Io, nel mio ozio, penso, costruisco, immagino un mondo migliore. E lo posso fare perché sfrutto al meglio il mio tempo libero.
Dimmi, signor tutto fare, quando finisci il tuo lavoro, diciamo ufficiale, cosa ti spinge a lavorare ancora?

l. Chiedi cosa mi spinge? Mi spinge la voglia di contribuire al progresso. Ecco cosa mi spinge!

p. E pensi davvero di contribuire al progresso? A me sembri più una formica nel formicaio. Forse che la cicale s’è estinta stando sull’albero a cantare? A me sembra di no!
Il progresso, dici. Ma quale progresso! Tu, più lavori più invecchi, ma non ti sei guardato allo specchio? abbiamo la stessa età e tu ne dimostri almeno dieci più di me.

l. Ah, e secondo te, uno che si da da fare sarebbe una formica! Scommetto che tu ti vedi come un lavoratore onesto perché, dopo le ore sindacali, te ne vai a spasso o a divertirti o rimani a poltrire davanti alla tv o a leggere un libro o ad ascoltare musica. Di la verità, pensi d’essere onesto. Svegliati ragazzo, che chi dorme non piglia pesci e l’ozio ti porterà alla rovina.

p. Certo che penso d’essere onesto! E, comunque, chi dorme si riposa, altro che pesci. Quello che dici l’hanno inventato per quelli come te. Quelli che non sanno gustare la vita, che non sanno contemplare il mondo e, tanto meno, se stessi.
Vedi mio caro tuttofare, il riposo, così come lo svago, servono da sempre all’uomo per rigenerarsi, per essere più attivo quando ce ne bisogno. Serve per recuperare le forze che, altrimenti, non avrebbe più la forza, e nemmeno la volontà di agire.
Quello che gente come te non capisce è che il lavoro serve per produrre ciò che serve; dire, come fate voi tuttofare, che nobilita l’uomo è un’invenzione per spingerci a lavorare sempre più, a fare anche quando non è necessario.

Il laborioso, evidentemente a disagio, si porta la mano al mento per darsi un’aria riflessiva ma, in realtà, non sa ribattere alle ultime affermazioni del pigro. In realtà, non aveva mai affrontato il problema da quel punto di vista; in modo particolare riguardo all’utilità del lavoro.
Il pigro, fingendo di pensare ad altro, lo osserva attentamente conscio del suo vantaggio.

p. Beh, non dici più nulla? chiede
l. Beh, in certo qual modo, il tuo ragionamento può anche sembrare logico se non fosse che la pigrizia rimane, comunque, una furbata per non lavorare.
p. Se dici questo significa che non hai capito niente. Innanzi tutto io lavoro; quello che ci differenzia è che io lavoro per necessità, tu perché non ne puoi fare a meno. La tua è una necessità psichica inculcata nella mente affinché tu possa accettare di lavorare sempre e comunque al di la delle necessità.

l. Mah, quel che dici m’ha fatto venire il mal di testa.

p. Già, la verità fa male eh ...

Dopo anni, secoli e millenni, la cicala continua a cantare la formica a lavorare.

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Quando si decideranno a chiudere i siti, e i luoghi di ritrovo, dei nazifascisti e dei razzisti?
post pubblicato in POLITICA, il 10 giugno 2012


Corriere
Visita della nazionale Italiana ad Auschwitz. A fine visita dopo l'Italia anche la nazionale olandese è arrivata al campo di concentramento. L'abbraccio tra Wesley Sneijder e Mario Balotelli (Newpress/Ghiotto)


Chi si ricorda del sito nazifascista stormfront? Quello che aveva pubblicato la lista degli ebrei da eliminare?
Bene, detto sito, dopo il can can seguito dalla pubblicazione delle liste, è tutt’ora vivo e vegeto e continua a sputare merda sugli ebrei, sulla democrazia e la tolleranza.
Questa volta, ad essere preso di mira è Balotelli, il noto calciatore Italiano, perché nero e figlio di ebrei.

Ma, al di la dell’episodio di per se gravissimo, sta un problema ancor più grave: l’incapacità dello stato italiano di far fronte agli attacchi dei gruppi razzisti e nazifascisti alla democrazia. Vale a dire che lo stato italiano, pur essendoci una legge (legge mancino) che condanna l’ideologia nazifascista ed essendo la costituzione italiana improntata alla libertà di tutti, non è in grado di emarginare e sconfiggere ne il nazifascismo ne il razzismo in genere. Non solo, il secondo, è addirittura diventato legale avendo permesso ad un partito razzista (la lega) di presentarsi alle elezioni DEMOCRATICHE e di partecipare al governo nazionale e alle amministrazioni locali.
Da uno stato così solerte ad affrontare i movimenti violenti di estrema sinistra con decisione, i cittadini si aspetterebbero la stessa determinazione anche sul fronte opposto del terrorismo e della violenza politica; invece no!
I movimenti della destra estrema e violenta non vengono perseguiti allo stesso modo di quelli di sinistra e il sito stormfront, ma anche i vari movimenti naziskin e fascisti (in Italia esiste il reato di apologia del fascismo sancito dalla legge 645 del 20 Giugno 1952) ne è un esempio evidente.

Pensare che la democrazia consista nel dare la possibilità a chiunque di esprimere una qualsiasi ideologia o religione o altra idea che mini alla base la democrazia stessa è un’illusione utopica; la democrazia, per poter sopravvivere e migliorare, deve necessariamente combattere con ogni mezzo tutto ciò che mette in pericolo la sua esistenza. E neanche il sistema parlamentare democratico deve essere tratto in inganno; nessun movimento o partito che predichi idee contrarie ai principi costituzionale deve trovare spazio nel parlamento.

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Droga nel container per gli aiuti ai terremotati.
post pubblicato in NOTIZIE, il 9 giugno 2012


Ansa

Il carico era partito dalla Repubblica Domenicana dopo la prima scossa di terremoto. I trafficanti, probabilmente convinti, dato la destinazione della merce, che non ci sarebbero stati controlli alla dogana, hanno pensato di nascondere la droga tra la merce medica destinata ad una ditta colpita dal terremoto.

L’ennesima dimostrazione della totale mancanza di rispetto verso le tragedie umane da parte della criminalità pronta a sfruttare qualsiasi evento pur di rendere sicuri i propri traffici.
Questo fatto non si discosta da quello dei due signori che dopo il terremoto in abruzzo erano contenti per gli affari che potevano fare. E neanche da quei politici che usano lo scenario dell’evento come passerella per la loro propaganda.

Questi personaggi che vivono delle tragedie altrui, chiunque siano, sono da condannare come criminali senza distinzioni di appartenenza socio/politica ed economica.

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Il ministro della giustizia e l’utilizzo dei carcerati nella ricostruzione post terremoto in Emilia
post pubblicato in POLITICA, il 4 giugno 2012


 Ansa 
Paola Severino, ministro della giustizia, ipotizza di utilizzare i detenuti per la ricostruzione delle zone terremotate. L’iniziativa riguarderebbe i detenuti non pericolosi e già in regime di semi libertà.
L’idea è stata espressa durante la visita del ministro al carcere Dozza di Bologna.
Dice il ministro: "In un momento come questo che richiede interventi tempestivi penso che si potrebbe vedere anche parte della popolazione carceraria protagonista di un'esemplare ripresa".

"Vorrei che fossero coinvolte tutte le carceri della regione e se fosse possibile non solo".  "Ho sempre pensato che il lavoro carcerario sia una risorsa per il detenuto, un vero modo per portarlo alla risocializzazione e al reinserimento nella società".
Facendo l'esempio di Bologna il bacino di detenuti in cui si potrebbe pescare per Severino, escluderebbe i 101 detenuti in alta sicurezza e potrebbe riguardare i 246 tossicodipendenti o il 57% di extracomunitari che compongono la popolazione carceraria della Dozza. Si potrebbe lavorare "su queste due fascie".

Per la Severino, questo raggiungerebbe il doppio obiettivo di far sentire utile la popolazione carceraria e di farla apparire utile alle persone colpite dal terremoto.

Una bella pensata, non c’è che dire, sempre che non si tenga conto dei 13.000 posti a rischio in Emilia, mentre in Italia, secondo il ministro dello sviluppo economico, ci sono tra inoccupati che non cercano lavoro, disoccupati, cassintegrati e sotto-occupati 7 milioni di persone, a cui si possono collegare quattro famigliari a testa, che vivono la crisi; e significa 28 milioni di persone.
Ricostruire significa anche creare posti di lavoro per chi il lavoro non ce la. Questo significa che è opportuno usare imprese edili del posto, visto che oltre alle case è stata colpita la produzione, e assumere i disoccupati sempre del posto, e se non bastano si assume personale delle regioni vicine.
Usare i carcerati, anche se la teoria su cui si basa l’ipotesi è giusta, significherebbe togliere lavoro a coloro che, a causa del terremoto, l’anno perso. E, pertanto, significa anche non mettere in circolazione soldi che servono a rimettere in moto le altre attività commerciali aumentando così il numero dei lavoratori a rischio.
Sera
post pubblicato in POESIE, il 3 giugno 2012


Ce ne stiamo seduti,
nella limpida sera,
tranquilli sul poggiolo.

Par seduta tranquilla
la luna sopra il monte
dal sole illuminata.

Questa è l’ora soave,
la gente per strada esce
ha godere del fresco;

agognato di giorno
nel calore opprimente
dell’acquoso meriggio.

Poi, pian piano la sera
nella notte si fonde.
La luna dal monte s’alza.

E, nella notte chiara,
attutiti s’odono
sommessi mormorii.

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Smarrito ti osservo ...
post pubblicato in POESIE, il 1 giugno 2012


1

Brilla il tuo corpo alla luce

- di mille gocce sfavillanti coperto -

mentre dall’acqua al sole risorgi.


2

Leggera poi avanzi

il corpo nel vuoto proteso;

di campi fioriti

di frutti maturi

nell’aria il sentore espandi.


3

Nelle curve sinuose

- nell’infinito protese -

lo sguardo si perde;

erotici mondi sognando.


4

Risveglio di desideri assopiti,

- visione trasparente -

i tuoi seni

i tuoi fianchi;

in me il ricordo rinasce.


5

Ancheggiando avanzi;

fulva criniera

dal vento sospinta.


6

Cristalli di luce i tuoi occhi

ridente nel sole il tuo volto

colline prosperose i tuoi seni

alcova d’amore il tuo ventre

forti e robusti i tuoi fianchi

snelle e instancabili le tue gambe;

rifugio prosperoso è il tuo corpo.


7

Calma e tranquilla la tua mente;

d’antica pazienza corazzata,

infonde fiducia nella vita.


8

Con dolce tenerezza,

- di miele cosparsa -

assapori il piacere

donandoti all’amore.


9

E’ nei tuoi occhi che sorge il sole;

al tramonto melodie di colori

invadono il mondo.


10

Smarrito osservo il tuo corpo;

notte e giorno

rifugio del mio ardore.


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