Blog: http://DISCUTENDOINSIEME.ilcannocchiale.it

Rimborso per 5 milioni da parte della asl di Teramo ai dipendenti non medici

Il personale non medico della asl di Teramo ha diritto a essere pagato nei quindici minuti che servono per la vestizione. Così ha deciso il tribunale dopo i ricorsi dei dipendenti. Il tempo in questione è di 5 anni. La asl, secondo i calcoli fatti, dovrà sborsare 5 milioni di euro.

Già!Al contempo, però, la asl regionale ha in programma una diminuzione di personale negli ospedali regionali e la chiusura dei punti nascita in quattro ospedali della regione per far fronte alla diminuzione delle spese.

Adesso,da che mondo è mondo, e comunque nel privato, non s’è mai ne vista ne  sentita una cosa del genere; di solito si arriva sul lavoro, ci si cambia, e all’ora stabilita si va al proprio posto e si inizia il lavoro. In un mondo che tenta di liquidare (si veda il job act)  come conservatori i coloro che “pretendono” di mantenere diritti acquisiti, ottemperare a una richiesta simile è fuori luogo se consideriamo la politica di risparmio che la regione Abruzzo sta portando avanti nel campo della sanità.

A questo punto, l’incongruenza delle due notizie è evidente; da una parte, si elargiscono milioni per far fronte a esigenze a dir poco opinabili, dall’altra si taglia per esigenze di risparmio.

 Due azioni incomprensibile perché non si capisce come si possa affrontare il problema dell’efficienza nelle strutture ospedaliere diminuendo il personale, e come sia possibile far fronte alle richieste chiudendo i reparti se non andando poi a rafforzare, con spese enormi, quelli esistenti sia in termini di struttura che di personale.

 

Pubblicato il 20/3/2015 alle 13.25 nella rubrica POLITICA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web