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Comportamenti comuni ai due generi

Chi dice donna dice danno; un vecchio proverbio maschilista per esprimere la convinzione che la donna non è capace di fare alcunché senza provocare, appunto, danni.

Un altro proverbio maschilista sullo stesso tema ma più mirato è: donna al volante pericolo all’istante; il significato è ovvio.

Proverbi vecchi che non hanno mai trovato riscontro con la realtà di ieri e di oggi.

Questo a dimostrazione del fatto che certi comportamenti sono comuni ai due generi. Si vedano, ad esempio, certi slogan del passato che mettevano la donna più portata alla pace e alla difesa del “focolare”, cosa alquanto smentita negli ultimi decenni dalle donne militari e dai sempre più frequenti atti di violenza delle donne anche se, bisogna dirlo, non hanno ancora superato l’uomo a cui rimane questo tristissimo primato.

Le donne,dunque, come gli uomini, sono tese ad affermare se stesse a qualunque costo;sia contro persone dell’atro genere che contro persone del loro genere.

È il caso dei tanti diverbi succedutivi negli anni tra donne, ultimo dei quali la frase di Alessandra Mussolini diretta a Nunzia di Girolamo:” De Girolamo non so come sia diventata deputata. Anzi: lo so, ma non lo dico...”, una frase dal chiaro significato sessista, anche se non espresso, a dimostrazione del fatto che sessisti non sono solo gli uomini.

Certi comportamenti, dicevo, sono comuni ai due generi. La voglia di protagonismo, di essere migliore, di conquistare o meritare la posizione raggiunta è comune ai due generi che, anche se per millenni sono stati appannaggio dell’uomo, ora,con la conquista dei diritti, anche le donne ne possono fare sfoggio.  

Pubblicato il 23/3/2015 alle 10.29 nella rubrica Riflessioni.

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